Refertazione specialistica e radiologica
Il referto si compila nel gestionale, collegato al paziente e alla prestazione: i dati ci sono già e non si riscrivono.
Referti di specialistica ambulatoriale e radiologia compilati dentro il gestionale, già collegati al paziente e alla prestazione. Bozza, finalizzazione, PDF e firma digitale del medico: il documento firmato torna verificato nella cartella del paziente, accanto alle visite e agli esami.
Compilazione, finalizzazione e firma riservate ai professionisti autorizzati.
Il referto lo aspetta nel fascicolo sanitario
I referti digitali di Ambulatorio Facile sono i referti di specialistica ambulatoriale e radiologia che il professionista compila dentro il gestionale, collegati al paziente e alla prestazione. Il documento passa dalla bozza alla finalizzazione, si produce in PDF e si firma digitalmente tramite servizi di firma remota o dispositivi compatibili, come token e smart card. Le revisioni restano nello storico, il documento firmato viene verificato, collegato al referto e archiviato nella cartella del paziente, dove lo ritrova chi è autorizzato a vederlo. La trasmissione al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 parte da qui e ha la sua pagina dedicata. Il modulo è pensato per gli studi specialistici e i poliambulatori piccoli e medi, indicativamente da cinque a venti professionisti.
Il referto si scrive su un modello a parte e i dati del paziente e della prestazione si ribattono ogni volta, con il rischio di sbagliarli.
Bozze e correzioni si moltiplicano in file con nomi diversi: qual è la versione finalizzata non lo sa più nessuno.
La firma del medico insegue i fogli: a fine giornata c'è sempre una pila di referti in attesa sulla scrivania.
Il documento firmato finisce in una cartella di rete, lontano dal paziente a cui appartiene e dagli esami che lo hanno prodotto.


Dalla compilazione alla firma digitale, fino all'archiviazione nella cartella del paziente: tutto nello stesso gestionale, comprese le etichette delle provette per chi fa prelievi.
Il referto si compila nel gestionale, collegato al paziente e alla prestazione: i dati ci sono già e non si riscrivono.
Si salva in bozza, si finalizza quando è pronto, si rivede se serve: ogni revisione resta nello storico e il PDF è sempre quello giusto.
Il documento da firmare si prepara dal gestionale e si firma con servizi di firma remota o con dispositivi compatibili, token e smart card.
Il documento firmato viene verificato, collegato al referto e conservato nella cartella, insieme a visite, prestazioni ed esami.
Ogni passaggio del referto resta dentro lo stesso posto: la bozza, la finalizzazione, il PDF, la firma del medico, il documento firmato verificato e archiviato nella cartella del paziente. Una volta firmato, per le strutture che alimentano il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 il referto prosegue sul canale regionale previsto per la struttura.
Firma digitale, senza stampare nulla
Il paziente lo ritrova nel suo fascicolo
Con lo storico, ritrovabile in un clic
Il flusso del laboratorio parte già ordinato
Un software di refertazione separato produce il documento, ma poi qualcuno deve riallineare anagrafiche, prestazioni e archivio. In Ambulatorio Facile il referto nasce dalla prestazione che hai già in agenda, si firma digitalmente e resta nella cartella del paziente, accanto a visite, esami, allegati e consensi.
Firma remota o dispositivo compatibile, token e smart card: il documento da firmare lo prepara il gestionale.
Bozze, finalizzazione, revisioni e stato del documento firmato restano consultabili, con data e operatore.
Il referto firmato si archivia qui, con visite, prestazioni, allegati e consensi. Scopri il modulo.
Si apre già collegato al paziente e alla prestazione. Si salva in bozza e si finalizza quando è pronto: compilazione e finalizzazione sono riservate ai professionisti autorizzati.
Il gestionale prepara il documento da sottoporre alla firma. Il medico firma con un servizio di firma remota oppure con il dispositivo che già usa, token o smart card.
Il documento firmato viene acquisito, verificato e collegato al referto, con lo stato sempre consultabile. Da lì, per chi alimenta il Fascicolo Sanitario Elettronico, parte la trasmissione.

Otto tappe, un unico gestionale: ogni passaggio riprende i dati del precedente, senza ribattere nomi, date e prestazioni.
La differenza non è “scrivere referti al computer”: è che il referto parte dalla prestazione che hai già in agenda e finisce nella cartella del paziente, con lo storico delle revisioni e il documento firmato collegato.
“Refertare voleva dire aprire un modello a parte e ribattere nome, data e prestazione. Ora il referto si apre già collegato alla visita: lo chiudo, lo firmo e ho finito prima di chiamare il paziente dopo.”
“La domanda "ma questa è l'ultima versione?" è sparita. Bozza, revisione e documento firmato stanno nello stesso posto, ognuno con la sua data e il nome di chi lo ha fatto.”
“Io i referti non li tocco più: li scrivono e li firmano i medici, io li ritrovo nella cartella del paziente quando servono. E le etichette delle provette escono dal gestionale, non più scritte a mano.”
I referti di specialistica ambulatoriale e di radiologia. Ogni referto si compila dentro il gestionale già collegato al paziente e alla prestazione: si salva in bozza, si finalizza quando è pronto e si produce in PDF, senza ribattere dati che il gestionale ha già.
Solo i professionisti autorizzati. La compilazione, la finalizzazione e la firma dei referti sono riservate ai medici abilitati sul profilo: chi lavora in segreteria vede il documento nella cartella del paziente secondo i permessi del proprio ruolo, ma non lo scrive e non lo firma.
Il gestionale prepara il documento da sottoporre alla firma del medico. La firma avviene tramite servizi di firma remota oppure con i dispositivi compatibili, come token e smart card. Il documento firmato viene poi acquisito e verificato nei formati supportati e collegato al referto di riferimento.
Sì. Le revisioni sono gestite con conservazione dello storico: si vede quando il documento è passato da bozza a finalizzato, quali revisioni sono state fatte e qual è lo stato attuale del documento firmato.
Sì, con il modulo dedicato all'integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: il referto firmato viene preparato nei formati previsti, validato e trasmesso attraverso il canale regionale previsto per la struttura, con stato di elaborazione, ricevute, scarti e reinvii. Il percorso completo è descritto nella pagina del Fascicolo Sanitario Elettronico.
Nella cartella del paziente, accanto allo storico delle visite, delle prestazioni e degli allegati: si ritrova cercando la persona, con accesso alle informazioni in base al ruolo e alle autorizzazioni dell'operatore.
Sì, quando è attivo il modulo di diagnostica per immagini: richiesta diagnostica, prestazione, immagini archiviate nel PACS integrato e referto restano associati, così dal percorso clinico del paziente si passa dall'esame al referto senza cercare in due sistemi.
Sì. Per le sedi che fanno prelievi, le etichette delle provette si stampano direttamente dal gestionale, con i dati del paziente già corretti: il flusso del laboratorio parte ordinato fin dal prelievo, senza etichette scritte a mano.
I referti digitali vivono accanto alla cartella clinica, all'integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico e alla diagnostica per immagini: una cosa sola, non tanti programmi scollegati.
Storico di visite, prestazioni, referti, allegati e consensi del paziente.
Validazione, invio sul canale regionale previsto per la struttura, ricevute e scarti.
Richieste di esame, DICOM Worklist e immagini del PACS legate al referto.
Richiedi una dimostrazione: ti facciamo vedere il referto che nasce dalla prestazione, passa da bozza a documento firmato e resta nella cartella del paziente, applicato alla tua struttura e senza impegno.
Formazione inclusa e gratuita · Assistenza telefonica italiana · Nessun costo nascosto