Diagnostica per immagini

Integrazione PACS e DICOM: l'esame senza ribattere i dati

La richiesta di esame parte dal gestionale e arriva alle apparecchiature integrate come lista di lavoro DICOM. Le immagini vengono archiviate tramite il PACS integrato, si associano al paziente e alla prestazione attraverso gli identificativi condivisi dai sistemi, e restano consultabili dal percorso clinico insieme al referto.

Nessun impegno, nessuna carta di credito. Configurazione verificata e collaudata con la struttura.

In breve

Cos'è l'integrazione PACS e DICOM del gestionale

Il modulo di diagnostica per immagini di Ambulatorio Facile collega il gestionale del poliambulatorio alle apparecchiature diagnostiche e al PACS della struttura o di un fornitore esterno. Le richieste di esame nascono dal paziente e dalla prestazione e vengono trasmesse alle apparecchiature integrate come DICOM Modality Worklist, così i dati anagrafici non si ribattono a mano. Le immagini vengono archiviate tramite i servizi DICOM Storage configurati del PACS integrato. Gli studi si cercano via DICOMweb e si aprono nel visualizzatore collegato, e paziente, richiesta, prestazione, immagini e referto restano associati attraverso gli identificativi condivisi dai sistemi. È pensato per i poliambulatori e gli studi medici piccoli e medi, indicativamente da cinque a venti professionisti.

Niente dati da ribattere sulle apparecchiature collegate
PACS della struttura o di un fornitore esterno
Configurazione verificata e collaudata insieme
Dati separati per struttura, accessi controllati

Quando apparecchiature, PACS e gestionale non si parlano, il lavoro lo rifà qualcuno a mano

Nella diagnostica per immagini il tempo si perde nei passaggi tra un sistema e l'altro, e ogni ribattitura è un errore che prima o poi torna indietro.

Chi esegue l'esame ribatte nome, cognome e data di nascita sull'apparecchiatura a ogni indagine: tempo perso e refusi che poi vanno corretti.

Le immagini stanno nel PACS, il referto nel gestionale, la prenotazione da un'altra parte ancora: tre sistemi che non si riconoscono.

Studi senza paziente, esami orfani da riassociare a mano cercando la data e l'orario dell'acquisizione.

Ogni apparecchio ha la sua configurazione, e nessuno sa più quale collegamento funziona davvero e quale è fermo.

Tecnico di radiologia che ribatte a mano i dati del paziente sulla consolle dell'apparecchiatura
Radiologo che consulta le immagini di uno studio diagnostico nel visualizzatore collegato al gestionale

Quattro strumenti per collegare richiesta, immagini e referto

Un software di diagnostica per immagini non deve aggiungere un passaggio: il percorso dell'esame resta uno solo, dalla prenotazione e dall'accettazione fino alla consultazione delle immagini e alla refertazione.

Richieste e DICOM Worklist

La richiesta di esame è collegata al paziente e alla prestazione, porta con sé le informazioni necessarie all'esecuzione e viene trasmessa alle apparecchiature integrate come lista di lavoro. Lo stato della richiesta resta visibile.

Archiviazione nel PACS integrato

Le immagini arrivano dalle apparecchiature al PACS tramite i servizi DICOM Storage configurati, e gli studi archiviati si agganciano al percorso diagnostico del paziente.

Ricerca studi e visualizzatore

Gli studi si cercano tramite interfacce DICOMweb e si aprono nel visualizzatore collegato, direttamente dal percorso clinico del paziente.

Configurazione guidata e verifiche

Collegamenti PACS e servizi diagnostici si configurano per singola struttura, con credenziali gestite in modo protetto, verifiche tecniche di accessibilità ed esiti consultabili ed esportabili.

La catena di montaggio dell'esame

Prenotazione, accettazione, worklist, immagini, referto: un solo percorso

Ogni tappa passa il testimone alla successiva. La prenotazione diventa richiesta, la richiesta diventa lista di lavoro sull'apparecchiatura, l'acquisizione diventa studio archiviato tramite il PACS integrato, lo studio si riaggancia al paziente e alla prestazione, e il referto chiude il giro nella cartella. Nessuno ricopia niente da un sistema all'altro.

0
dati da ribattere sulle apparecchiature collegate
1
percorso dalla prenotazione al referto
100%
degli scambi tracciati con l'esito
24/7
accesso dal browser, niente da installare

La catena dell'esame, tappa per tappa

Dieci passaggi, uno dietro l'altro, dentro lo stesso gestionale: dalla prenotazione in agenda fino al referto firmato che parte verso il fascicolo del paziente.

  1. 1
    Prenotazione

    L'esame si prenota in agenda sul paziente e sulla prestazione, come ogni altro appuntamento della struttura.

  2. 2
    Accettazione

    All'arrivo il paziente viene accettato e la prestazione entra nel percorso diagnostico, senza aprire un secondo programma.

  3. 3
    Lista di lavoro

    La richiesta di esame, collegata al paziente e alla prestazione, viene trasmessa alle apparecchiature integrate come DICOM Modality Worklist.

  4. 4
    Acquisizione

    Chi esegue l'esame sceglie il paziente già presente in lista sull'apparecchiatura collegata, senza reinserire i dati anagrafici.

  5. 5
    Invio al PACS

    Le immagini vanno dalle apparecchiature al PACS integrato tramite i servizi DICOM Storage configurati su quel PACS.

  6. 6
    Apertura dalla scheda

    Gli studi si cercano tramite interfacce DICOMweb e si aprono nel visualizzatore collegato, dal percorso clinico del paziente.

  7. 7
    Refertazione

    Il referto si compila collegato al paziente e alla prestazione, con bozze, finalizzazione e revisioni conservate nello storico.

  8. 8
    Firma

    Il documento viene preparato per la firma del medico tramite servizi remoti o dispositivi compatibili, poi acquisito e verificato nei formati supportati.

  9. 9
    Associazione

    Paziente, richiesta, prestazione, immagini e referto restano associati attraverso gli identificativi condivisi, con strumenti per verificare e correggere.

  10. 10
    Invio al fascicolo

    Il referto firmato viene preparato nei formati previsti, validato e trasmesso al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, con ricevute, scarti e reinvii tracciati.

PACS della struttura o di un fornitore esternoDICOM Modality Worklist verso le apparecchiature integrateDICOM Storage tramite i servizi configurati del PACS integratoRicerca degli studi via DICOMweb e visualizzatore collegatoDocumentazione tecnica della configurazione e delle proveFormazione inclusa e gratuita, assistenza italiana
Un unico strumento

Esiste un gestionale che tiene insieme agenda, immagini e referto?

Sì: Ambulatorio Facile gestisce la prenotazione, l'accettazione, la richiesta diagnostica, le immagini archiviate tramite il PACS integrato e il referto nello stesso sistema. L'associazione tra paziente, richiesta, prestazione, immagini e referto avviene attraverso gli identificativi condivisi dai sistemi integrati, e quando serve un controllo ci sono strumenti per verificare e correggere le associazioni.

Richieste e worklist

La richiesta di esame diventa lista di lavoro sull'apparecchiatura, con i dati del paziente e della prestazione già dentro.

Immagini nel PACS integrato

Studi archiviati tramite i servizi DICOM Storage configurati e collegati al percorso diagnostico del paziente.

Referti digitali

Dallo studio acquisito al referto firmato, collegato all'esame e archiviato nella cartella. Scopri il modulo.

Le immagini e i referti si consultano dalla cartella clinica del paziente, e i documenti firmati si trasmettono al fascicolo sanitario elettronico: una cosa sola, non tre programmi da far parlare tra loro.Stai rispondendo a un capitolato? Leggi come rispondiamo requisito per requisito.

Come funziona

Tre passaggi, fatti insieme ai tuoi tecnici e al fornitore del PACS, con le verifiche tecniche documentate prima di partire.

1

Colleghiamo PACS, apparecchiature e servizi

Colleghiamo il PACS e i servizi diagnostici della tua struttura insieme ai tuoi tecnici e al fornitore: prepariamo gli archivi necessari ai moduli attivati, impostiamo le connessioni in funzione del sistema che usi e proviamo che i servizi rispondano prima di aprire il primo esame. Gli esiti delle prove restano consultabili e si esportano.

2

La richiesta diventa lista di lavoro

La richiesta di esame, collegata al paziente e alla prestazione, viene trasmessa alle apparecchiature integrate come DICOM Modality Worklist. Chi esegue l'esame seleziona il paziente già presente in lista, senza reinserire i dati sull'apparecchiatura collegata.

3

Immagini, referto e cartella si ritrovano

Gli studi vengono archiviati tramite il PACS integrato, si associano al paziente e alla prestazione attraverso gli identificativi condivisi, si aprono nel visualizzatore collegato e restano insieme al referto nel percorso clinico.

Tecnico e referente informatico configurano insieme i collegamenti tra apparecchiature, PACS e gestionale

Un percorso unico, non tre sistemi da far parlare

Ambulatorio Facile non sostituisce il tuo PACS e non ti obbliga a cambiarlo: si integra con quello della struttura o del fornitore incaricato, e tiene la diagnostica dentro lo stesso gestionale in cui vivono agenda, cartella clinica e referti. Per collegare esami, immagini e referto non serve affiancare un RIS, cioè un sistema informativo di radiologia a parte.

Ambulatorio FacileConsigliato
Dati del paziente sulle apparecchiature
DICOM Worklist
Immagini collegate a richiesta e referto
Associazione automatica
Funziona con il PACS che hai già
Struttura o fornitore esterno
Agenda, accettazione e refertazione nello stesso gestionale
Documentazione della configurazione e delle prove
Documentazione tecnica
Costo e tempi di avvio
Accessibile, su misura
Assistenza telefonica italiana
Diretta

Cosa dice chi lavora con le immagini ogni giorno

4,9
giudizio medio dei nostri clienti
Prima ogni esame partiva ribattendo nome e data di nascita sull'apparecchiatura. Adesso il paziente è già in lista di lavoro: si seleziona e si acquisisce, senza errori di digitazione da correggere dopo.
KKatiaTecnico di radiologia
Apro il percorso del paziente e trovo la richiesta, le immagini e il referto nello stesso punto. Non devo più aprire tre programmi per capire a che punto è un esame.
CCorradoRadiologo
Avevamo già il nostro PACS e non volevamo cambiarlo. Hanno configurato i collegamenti, fatto le verifiche tecniche e ci hanno lasciato la documentazione delle prove: siamo partiti senza sorprese.
MMichelaDirettrice sanitaria di poliambulatorio

Domande frequenti

Il DICOM Storage è incluso o serve un PACS?

Serve un PACS: il nostro modulo gestisce il percorso di invio delle immagini dalle apparecchiature tramite i servizi DICOM Storage configurati del PACS integrato, che può essere quello della struttura o quello del fornitore incaricato. Gli studi archiviati vengono poi collegati al percorso diagnostico del paziente.

Funziona con il PACS che ho già?

Sì, l'integrazione è pensata per il PACS della struttura o di un fornitore esterno. Le connessioni si configurano in funzione del sistema utilizzato, con verifiche tecniche di accessibilità dei servizi prima di partire, e le configurazioni sono riutilizzabili per strutture e fornitori differenti.

Cos'è la DICOM Worklist e cosa cambia per chi esegue l'esame?

La DICOM Modality Worklist è la lista di lavoro che il gestionale trasmette alle apparecchiature integrate, alimentata con i dati del paziente e della prestazione. Chi esegue l'esame seleziona il paziente già presente in lista invece di digitarlo sull'apparecchiatura: meno reinserimenti manuali e meno errori da correggere a valle.

Come si associano immagini, paziente e referto?

L'associazione tra paziente, richiesta diagnostica, prestazione, immagini e referto avviene attraverso gli identificativi condivisi dai sistemi integrati. Quando un caso richiede un controllo, ci sono strumenti per verificare e correggere le associazioni con un intervento dell'operatore, così nessun esame resta orfano.

Fornite documentazione per l'interconnessione delle apparecchiature?

Sì. Lo scambio dei dati avviene tramite protocolli e standard supportati tra gestionale, apparecchiature diagnostiche e PACS, gli scambi e i relativi esiti vengono tracciati, e viene prodotta la documentazione tecnica della configurazione e delle prove di interconnessione. Forniamo i dati tecnici della configurazione e gli esiti delle prove: non rilasciamo dichiarazioni di idoneità, e qualunque valutazione per pratiche o agevolazioni resta in capo al perito incaricato dalla struttura.

Quali apparecchiature si collegano?

Quelle che dialogano con i protocolli e gli standard supportati per le liste di lavoro e per l'invio delle immagini. Quali apparecchi della tua struttura rientrano si stabilisce in fase di configurazione, provando un collegamento alla volta: l'esito di ogni prova resta scritto e si esporta.

Quanto tempo serve per attivare il modulo diagnostica?

Dipende dal numero di apparecchiature e dal PACS coinvolto. Il percorso è sempre lo stesso: preparazione degli archivi necessari, configurazione dei collegamenti PACS e dei servizi diagnostici, verifiche tecniche, formazione del personale inclusa e gratuita, e collaudo del percorso diagnostico prima di andare in uso.

Un unico gestionale

Esplora le altre funzionalità di Ambulatorio Facile

Diagnostica, referti, cartella clinica e fascicolo sanitario vivono nello stesso gestionale: l'esame nasce, si referta, si archivia e si trasmette senza cambiare programma.

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