Referti pronti per il fascicolo
I referti di specialistica ambulatoriale e radiologia vengono preparati nei formati previsti, insieme al documento firmato e ai dati necessari alla pubblicazione.
L'alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 diventa l'ultimo passo del referto, non un portale da aprire a parte: il documento firmato viene controllato, validato e trasmesso sul canale regionale della struttura. Se un invio torna indietro lo vedi subito, con il motivo accanto, e il reinvio parte da lì.
Nessun impegno, nessuna carta di credito. Configurazione e collaudo insieme alla struttura.
Alimentare il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 significa trasmettere al fascicolo del paziente i referti prodotti dalla struttura, attraverso il canale regionale. Con Ambulatorio Facile il referto firmato di un poliambulatorio o di uno studio specialistico viene preparato nei formati previsti per la specialistica ambulatoriale e la radiologia, controllato e validato tecnicamente prima della partenza, poi inviato sul canale regionale previsto per la struttura. Da lì lo stato di elaborazione, le ricevute, gli errori, gli scarti e i successivi reinvii si consultano dal gestionale, con lo storico completo delle operazioni di trasmissione. Il modulo è pensato per le strutture sanitarie private piccole e medie, indicativamente da cinque a venti professionisti.
Il referto è già pronto dentro il gestionale, ma il percorso verso il fascicolo continua altrove: un portale da aprire, un documento da caricare, una ricevuta da cercare.
I referti si caricano a mano su un portale esterno, uno per uno, dopo averli già prodotti nel gestionale.
Il documento non rispetta i formati previsti e torna indietro: te ne accorgi solo quando il paziente non lo trova.
Gli scarti restano invisibili: nessuno controlla gli esiti uno per uno, e l'errore resta lì per settimane.
Serve la ricevuta di un invio di tre mesi fa e non si trova: niente elenco, niente storico.


Dalla preparazione del documento firmato fino alla ricevuta, senza uscire dal gestionale che la struttura usa già.
I referti di specialistica ambulatoriale e radiologia vengono preparati nei formati previsti, insieme al documento firmato e ai dati necessari alla pubblicazione.
Il controllo dei dati e la validazione tecnica avvengono prima della trasmissione: gli errori si vedono adesso, non dopo, quando il documento è già partito.
L'invio passa da un canale regionale configurabile, compresa la Regione Umbria, nell'ambito dell'integrazione prevista; l'operatività si verifica in collaudo con la struttura.
Stato di elaborazione, ricevute, errori e scarti si consultano in un elenco. Il reinvio parte dal documento scartato e resta nello storico delle trasmissioni.
Un documento spedito senza ricevuta è un documento di cui non sai niente. Qui ogni referto segue lo stesso percorso: viene preparato nel formato previsto, controllato e validato, trasmesso sul canale regionale previsto e poi seguito fino alla ricevuta. Se torna indietro, l'elenco dice quale documento è stato scartato e il reinvio parte da lì. Ogni passaggio resta nello storico, così ricostruire cosa è successo a un documento non è un'indagine ma una ricerca.
Controllo del formato superato
Partita con identificativo di invio
Esito positivo, conservato nello storico
Motivo dello scarto in chiaro, reinvio pronto
Sì: in Ambulatorio Facile la refertazione, la firma e l'alimentazione del fascicolo sono passaggi dello stesso percorso. Il referto viene compilato e firmato dal professionista autorizzato, archiviato nella cartella del paziente e preparato per la trasmissione senza essere esportato, ricaricato o riscritto altrove. Questa pagina racconta la parte finale del percorso: validare, trasmettere e tracciare. Dove il referto nasce e viene firmato è raccontato nella pagina dei referti digitali.
Compilazione, bozze, revisioni e firma digitale del referto, riservate ai professionisti autorizzati. Scopri il modulo.
Controllo dei dati, validazione tecnica e invio sul canale regionale previsto, con ricevute, scarti e reinvii tracciati.
Il referto firmato resta nella cartella del paziente, insieme allo storico di visite, prestazioni e documenti. Scopri il modulo.
Tre passaggi, dalla configurazione del canale regionale alla ricevuta del primo invio.
Impostiamo per la struttura un canale regionale configurabile, compresa la Regione Umbria, nell'ambito dell'integrazione prevista; l'operatività si verifica in collaudo con la struttura, prima di partire. La formazione è inclusa e gratuita.
La compilazione e la firma restano ai professionisti autorizzati. Il documento firmato viene preparato nei formati previsti e viene controllato e validato prima di partire.
Dal giorno dell'avvio gli invii si seguono da un posto solo: chi segue le trasmissioni apre l'elenco, vede a che punto è ogni documento e interviene solo dove serve. Niente controlli uno per uno sul portale, niente ricevute da cercare mesi dopo.

Otto tappe, un unico gestionale: ogni passaggio riprende i dati del precedente, senza ribattere nomi, date e prestazioni.
L'alimentazione del FSE 2.0 non è un lavoro separato: è l'ultimo passaggio del referto. Nasce nella pagina dei referti digitali, resta nella cartella clinica del paziente e da lì viene validato e trasmesso. Nessuna esportazione, nessun caricamento a mano, nessuna ricevuta da rincorrere.
“Prima aprivo il portale e caricavo i referti uno alla volta, a fine giornata. Adesso il medico firma e il documento parte da lì: quando torno a controllare, la ricevuta è già nell'elenco.”
“Gli scarti erano il problema vero: te ne accorgevi settimane dopo, quando il paziente chiamava. Adesso lo scarto si vede insieme allo stato dell'invio, e il reinvio lo faccio nello stesso momento.”
“Avere lo storico delle trasmissioni cambia le giornate quando qualcuno chiede conto di un documento: si apre l'elenco e c'è tutto, con lo stato e la ricevuta.”
Alimentare il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 significa trasmettere al fascicolo del paziente i documenti sanitari prodotti dalla struttura, passando dal canale regionale. Gli adempimenti e i tempi dipendono dalla normativa nazionale e regionale e dal tipo di struttura: sono da verificare caso per caso. Quello che facciamo noi è la parte tecnica: Ambulatorio Facile prepara i referti di specialistica ambulatoriale e radiologia nei formati previsti, li controlla e li valida prima della partenza e li trasmette sul canale regionale previsto per la struttura, tenendo traccia dello stato di elaborazione, delle ricevute e degli esiti.
Funziona con un canale regionale configurabile, compresa la Regione Umbria, nell'ambito dell'integrazione prevista; l'operatività si verifica in collaudo con la struttura, prima di mandare in linea gli invii: è uno dei passaggi dell'avviamento, e lo seguiamo noi insieme a te.
Il canale regionale si imposta per la regione della struttura, e anche in quel caso l'operatività si verifica in avvio, con il collaudo del percorso. Le regioni non funzionano tutte allo stesso modo: per questo la configurazione non si dà per scontata, si prova insieme prima di partire.
Lo scarto compare nell'elenco degli invii insieme allo stato di elaborazione e all'esito, quindi non resta invisibile. Si corregge quanto serve e si fa il reinvio partendo dal documento scartato. Tutte le operazioni, compresi errori e reinvii, restano nello storico delle trasmissioni.
Sì: al fascicolo si trasmette il referto firmato. Il percorso di firma è gestito dal gestionale, che prepara il documento da sottoporre alla firma del medico e poi acquisisce e verifica il documento firmato, appoggiandosi a servizi remoti o a dispositivi compatibili come token e smart card. La compilazione e la finalizzazione restano riservate ai professionisti autorizzati. Come nasce, si finalizza e si firma un referto è spiegato nella pagina dei referti digitali.
Sì. Ogni operazione di trasmissione resta consultabile: stato di elaborazione, ricevute, errori, scarti e reinvii. È lo stesso elenco che si usa ogni giorno per lavorare e quello che si apre mesi dopo, quando serve ricostruire cosa è successo a un documento.
L'accesso segue il profilo dell'operatore: la compilazione e la firma dei referti restano riservate ai medici autorizzati, mentre la trasmissione e il controllo degli esiti si aprono ai profili amministrativi abilitati. Ogni operazione registra operatore, data e tipo di attività. Come si impostano profili, permessi e tracciabilità è spiegato nella pagina su ruoli, permessi e sicurezza dei dati.
Refertazione, cartella del paziente e diagnostica per immagini vivono nello stesso gestionale da cui parte l'invio al fascicolo: una cosa sola, non programmi scollegati.
Compilazione, revisioni e firma digitale del referto, riservate ai professionisti autorizzati.
Storico di visite, prestazioni, referti, allegati e consensi in una scheda sola.
Richieste di esame, DICOM Worklist e immagini nel PACS collegate al referto.
Richiedi una dimostrazione gratuita. Vediamo insieme il percorso del referto nella tua struttura, dalla firma alla ricevuta, senza impegno.
Formazione inclusa e gratuita · Assistenza telefonica italiana · Nessun costo nascosto