Scheda individuale del paziente
Informazioni cliniche e documentazione sanitaria raccolte in una cartella sola, aperta dal percorso del paziente.
Nella cartella clinica digitale del tuo poliambulatorio stanno visite, prestazioni, referti, documenti allegati e consensi, e ogni operatore apre soltanto quello che il suo ruolo autorizza a vedere. Niente fascicoli di carta da cercare negli armadi, niente PDF sparsi tra computer ed email.
Nessun impegno, nessuna carta di credito. Configurazione e collaudo insieme al tuo staff.
Visita cardiologica
12 set 2026 · dott.ssa cardiologa
Referto firmato
12 set 2026 · PDF nella cartella
Consenso registrato
12 set 2026 · operatore di segreteria
Ecografia, immagini collegate
05 lug 2026 · esame nel PACS
Allegati e PDF di altri centri nella stessa cartella
La cartella clinica digitale di Ambulatorio Facile, chiamata anche cartella clinica informatizzata, è la scheda individuale in cui un poliambulatorio o uno studio medico raccoglie le informazioni cliniche e la documentazione sanitaria di ogni paziente. Dentro ci sono lo storico delle visite, delle prestazioni effettuate e dei referti, i documenti, i PDF e gli allegati, i consensi con la data di acquisizione e l'operatore che li ha registrati. Si apre dal browser, mostra a ciascun operatore soltanto quello che il suo ruolo e le sue autorizzazioni consentono, e tiene traccia delle modifiche e delle operazioni. Resta la documentazione del poliambulatorio: per la parte clinica di specialità, come l'odontogramma o i piani alimentari, lo studio continua a usare il software dedicato. È pensata per i poliambulatori e gli studi medici piccoli e medi, indicativamente da cinque a venti professionisti.
Non è il singolo documento a mancare: è il fatto che stia in cinque posti diversi, e che nessuno sappia qual è l'ultima versione.
Fascicoli di carta negli armadi e PDF sparsi tra computer ed email: la storia del paziente non sta mai in un posto solo.
Il referto di due anni fa serve adesso, e nessuno ricorda in quale cartella o in quale faldone sia finito.
Tutti entrano con lo stesso profilo: chi ha aperto o modificato un documento non risulta da nessuna parte.
Un consenso viene revocato, ma nel raccoglitore resta solo l'ultima firma: senza data, operatore e storico delle variazioni non si ricostruisce chi ha registrato cosa.


Quello che serve davvero nella cartella di un poliambulatorio, nella stessa scheda e senza archivi paralleli.
Informazioni cliniche e documentazione sanitaria raccolte in una cartella sola, aperta dal percorso del paziente.
Visite, prestazioni effettuate e referti nello storico della scheda: la storia si consulta senza aprire altri archivi.
Carichi e consulti i documenti dalla cartella, compresi i referti prodotti altrove e portati dal paziente.
Ogni consenso porta data di acquisizione e operatore che lo ha registrato, e le revoche si gestiscono conservando lo storico.
Non esiste un momento dedicato all'archiviazione. La visita registrata, il referto finalizzato dal medico, il consenso raccolto allo sportello e l'esame collegato al PACS si depositano nella cartella del paziente mentre il lavoro procede. Quando riapri la scheda la storia è già lì, e le modifiche e le operazioni restano tracciate: per i consensi si vedono la data di acquisizione e l'operatore che li ha registrati.
Prestazione e note nello storico del paziente
PDF archiviato nella scheda, revisioni conservate
Data, operatore e storico delle revoche
Immagini collegate alla richiesta e al referto
Sì: in Ambulatorio Facile la cartella clinica del poliambulatorio non è un programma a parte. Nasce dalla stessa anagrafica con cui prenoti la visita, si riempie con i referti compilati e firmati nel gestionale e, se è attivo il modulo di diagnostica per immagini, con gli esami e le immagini disponibili nel PACS, e resta collegata alle prestazioni effettuate. Una cosa sola, non tre programmi da far parlare tra loro.
Storico, documenti e consensi del paziente in una scheda sola, con accesso secondo ruolo e autorizzazioni.
I referti compilati e firmati nel gestionale si archiviano nella cartella del paziente. Scopri il modulo.
Richieste, esami e immagini del PACS collegati al percorso clinico del paziente. Scopri il modulo.
Tre passaggi, e la documentazione del paziente smette di vivere negli armadi.
L'abilitazione avviene per singola struttura e le configurazioni restano separate. La formazione del personale è inclusa e gratuita.
Visite, prestazioni, referti, allegati e consensi si depositano nella scheda del paziente mentre il lavoro procede.
I permessi valgono nelle schermate e nelle operazioni sui dati, e ogni attività resta tracciata con operatore e data.

Otto tappe, un unico gestionale: ogni passaggio riprende i dati del precedente, senza ribattere nomi, date e prestazioni.
La cartella clinica digitale di Ambulatorio Facile non vive per conto suo: si riempie con i referti digitali prodotti nel gestionale, con gli esami della diagnostica per immagini, con i consensi raccolti anche tramite firma grafometrica e con i dati della anagrafica pazienti. Non è un archivio in più da tenere aggiornato a mano.
“Per ricostruire la storia di un paziente aprivo tre raccoglitori. Adesso la scheda mi mostra visite, prestazioni e referti nello stesso posto, e chiudo la domanda in un minuto.”
“Il consenso lo registro allo sportello e resta agganciato al paziente con la data e il mio nome di operatore. Se il paziente revoca, la revoca si vede e lo storico resta, senza che io debba andare a cercare un raccoglitore.”
“Quando apro la cartella trovo il referto precedente e l'esame collegato. Non chiamo più la segreteria per farmi cercare un PDF di due anni fa.”
No, ed è giusto dirlo apertamente. È la cartella clinica del poliambulatorio: raccoglie le informazioni cliniche e la documentazione sanitaria prodotte dalla struttura, lo storico di visite, prestazioni e referti, i documenti allegati e i consensi. Non è la cartella clinica del medico di medicina generale con prescrizioni e ricette, non gestisce la ricetta dematerializzata e non contiene gli strumenti clinici propri delle singole specialità, come l'odontogramma o i piani alimentari: per quelle parti Ambulatorio Facile resta affiancabile al software clinico che lo studio già usa.
L'accesso alle informazioni segue il ruolo e le autorizzazioni dell'operatore. I profili sono distinti tra responsabili, medici e personale operativo, i permessi si applicano sia nelle schermate sia nelle operazioni sui dati, e la compilazione, la finalizzazione e la firma dei referti restano riservate ai medici autorizzati.
No. La revoca viene registrata e lo storico resta consultabile: per ogni consenso si vedono la data di acquisizione, l'operatore che lo ha registrato e le variazioni nel tempo. I consensi si aprono direttamente dalla cartella del paziente. Se i consensi li fai firmare sulla tavoletta, il documento firmato arriva nella stessa scheda: con la firma grafometrica il paziente firma, nella cartella clinica si consultano lo storico e le revoche.
Sì. Nella cartella si caricano e si consultano documenti, PDF e allegati, compresi quelli prodotti fuori dalla struttura e consegnati dal paziente. Restano nella sua scheda, insieme al resto della documentazione.
Sì, quando è attivo il modulo di diagnostica per immagini. La cartella si collega alle richieste diagnostiche, agli esami e alle immagini disponibili nel PACS, così l'esame si consulta dal percorso clinico del paziente senza cambiare programma.
Nessuna differenza sostanziale: sono tre modi di chiamare la stessa cosa, cioè la documentazione sanitaria del paziente tenuta in formato digitale invece che su carta. Chi cerca un software cartella clinica elettronica per un poliambulatorio cerca quello che trova qui: una scheda per paziente con lo storico delle visite, delle prestazioni e dei referti, i documenti allegati e i consensi, consultabile dal browser secondo il ruolo di chi la apre.
L'anagrafica è la scheda organizzativa del paziente: recapiti, storico degli appuntamenti, promemoria inviati e note operative dello studio. La cartella clinica è la documentazione sanitaria: visite, prestazioni effettuate, referti e allegati, con i consensi registrati che si consultano dalla cartella. Sono due facce dello stesso paziente, collegate nello stesso gestionale.
Sì. Le modifiche e le operazioni sulla cartella sono tracciate, e ogni consenso conserva la data, l'operatore e lo storico delle variazioni. Così, a distanza di mesi, si ricostruisce chi ha registrato cosa senza doverlo chiedere in giro.
Anagrafica pazienti, referti digitali e permessi vivono nello stesso gestionale della cartella clinica: una cosa sola, non quattro programmi scollegati da far parlare tra loro.
Recapiti, storico appuntamenti e note operative dello studio, nella scheda anagrafica.
Referti compilati, firmati e archiviati nella cartella del paziente.
Profili distinti, permessi per funzione e tracciabilità delle operazioni.
Richiedi una dimostrazione gratuita. Ti mostriamo la cartella clinica digitale applicata alla tua struttura, senza impegno.
Formazione inclusa e gratuita · Assistenza telefonica italiana · Nessun costo nascosto