Cartella clinica digitale

Cartella clinica digitale: la storia del paziente in una scheda

Nella cartella clinica digitale del tuo poliambulatorio stanno visite, prestazioni, referti, documenti allegati e consensi, e ogni operatore apre soltanto quello che il suo ruolo autorizza a vedere. Niente fascicoli di carta da cercare negli armadi, niente PDF sparsi tra computer ed email.

Nessun impegno, nessuna carta di credito. Configurazione e collaudo insieme al tuo staff.

In breve

Cos'è la cartella clinica digitale di un poliambulatorio

La cartella clinica digitale di Ambulatorio Facile, chiamata anche cartella clinica informatizzata, è la scheda individuale in cui un poliambulatorio o uno studio medico raccoglie le informazioni cliniche e la documentazione sanitaria di ogni paziente. Dentro ci sono lo storico delle visite, delle prestazioni effettuate e dei referti, i documenti, i PDF e gli allegati, i consensi con la data di acquisizione e l'operatore che li ha registrati. Si apre dal browser, mostra a ciascun operatore soltanto quello che il suo ruolo e le sue autorizzazioni consentono, e tiene traccia delle modifiche e delle operazioni. Resta la documentazione del poliambulatorio: per la parte clinica di specialità, come l'odontogramma o i piani alimentari, lo studio continua a usare il software dedicato. È pensata per i poliambulatori e gli studi medici piccoli e medi, indicativamente da cinque a venti professionisti.

Una sola cartella per paziente
Documenti e PDF allegati alla scheda
Accesso secondo ruolo e autorizzazioni
Modifiche e operazioni tracciate

Se la storia del paziente è sparsa, ogni volta si ricomincia a cercarla

Non è il singolo documento a mancare: è il fatto che stia in cinque posti diversi, e che nessuno sappia qual è l'ultima versione.

Fascicoli di carta negli armadi e PDF sparsi tra computer ed email: la storia del paziente non sta mai in un posto solo.

Il referto di due anni fa serve adesso, e nessuno ricorda in quale cartella o in quale faldone sia finito.

Tutti entrano con lo stesso profilo: chi ha aperto o modificato un documento non risulta da nessuna parte.

Un consenso viene revocato, ma nel raccoglitore resta solo l'ultima firma: senza data, operatore e storico delle variazioni non si ricostruisce chi ha registrato cosa.

Segretaria di un poliambulatorio davanti a un armadio di fascicoli di carta, alla ricerca del referto di un paziente
Medico che consulta la cartella clinica digitale di un paziente dal tablet, in un ambulatorio italiano

Quattro strumenti per tenere insieme la documentazione del paziente

Quello che serve davvero nella cartella di un poliambulatorio, nella stessa scheda e senza archivi paralleli.

Scheda individuale del paziente

Informazioni cliniche e documentazione sanitaria raccolte in una cartella sola, aperta dal percorso del paziente.

Storico di visite e referti

Visite, prestazioni effettuate e referti nello storico della scheda: la storia si consulta senza aprire altri archivi.

Documenti, PDF e allegati

Carichi e consulti i documenti dalla cartella, compresi i referti prodotti altrove e portati dal paziente.

Consensi con storico

Ogni consenso porta data di acquisizione e operatore che lo ha registrato, e le revoche si gestiscono conservando lo storico.

Il fascicolo che si compila da solo

Ogni visita, referto e consenso finisce nella cartella senza archivista

Non esiste un momento dedicato all'archiviazione. La visita registrata, il referto finalizzato dal medico, il consenso raccolto allo sportello e l'esame collegato al PACS si depositano nella cartella del paziente mentre il lavoro procede. Quando riapri la scheda la storia è già lì, e le modifiche e le operazioni restano tracciate: per i consensi si vedono la data di acquisizione e l'operatore che li ha registrati.

1
cartella per paziente
100%
operazioni tracciate
0
software da installare
24/7
consultabile dal browser
Accesso da browser, niente da installareStorico di visite, prestazioni e refertiDocumenti e PDF allegati alla schedaConsensi con data, operatore e revochePermessi per ruolo su schermate e datiFormazione inclusa e gratuita
Un unico strumento

Esiste un gestionale dove la cartella del poliambulatorio, l'agenda e l'amministrazione sono la stessa cosa?

Sì: in Ambulatorio Facile la cartella clinica del poliambulatorio non è un programma a parte. Nasce dalla stessa anagrafica con cui prenoti la visita, si riempie con i referti compilati e firmati nel gestionale e, se è attivo il modulo di diagnostica per immagini, con gli esami e le immagini disponibili nel PACS, e resta collegata alle prestazioni effettuate. Una cosa sola, non tre programmi da far parlare tra loro.

Insieme alla gestione pazienti, che tiene recapiti, appuntamenti, promemoria inviati e note operative, la cartella completa il quadro: lì c'è chi è il paziente e come lo si contatta, qui c'è la sua documentazione sanitaria.Stai rispondendo a un capitolato? Leggi come rispondiamo requisito per requisito.

Come funziona

Tre passaggi, e la documentazione del paziente smette di vivere negli armadi.

1

Attiviamo il modulo per la tua struttura

L'abilitazione avviene per singola struttura e le configurazioni restano separate. La formazione del personale è inclusa e gratuita.

2

Il tuo staff lavora e la cartella si riempie

Visite, prestazioni, referti, allegati e consensi si depositano nella scheda del paziente mentre il lavoro procede.

3

Ognuno apre quello che gli compete

I permessi valgono nelle schermate e nelle operazioni sui dati, e ogni attività resta tracciata con operatore e data.

Direttrice sanitaria e segreteria di un poliambulatorio configurano insieme la cartella clinica digitale al computer

Una cartella dentro al gestionale, non un archivio a parte

La cartella clinica digitale di Ambulatorio Facile non vive per conto suo: si riempie con i referti digitali prodotti nel gestionale, con gli esami della diagnostica per immagini, con i consensi raccolti anche tramite firma grafometrica e con i dati della anagrafica pazienti. Non è un archivio in più da tenere aggiornato a mano.

Ambulatorio FacileConsigliato
Storico di visite, prestazioni e referti
Completo
Documenti, PDF e allegati nella scheda
Consensi con data, operatore e revoche
Con storico
Accesso differenziato per ruolo
Collegata ad anagrafica, agenda e prestazioni
Esami e immagini del PACS nel percorso del paziente
Modulo diagnostica
Tracciabilità delle operazioni
Operatore e data

Cosa dice chi lavora ogni giorno sulla cartella

4,9
giudizio medio dei nostri clienti
Per ricostruire la storia di un paziente aprivo tre raccoglitori. Adesso la scheda mi mostra visite, prestazioni e referti nello stesso posto, e chiudo la domanda in un minuto.
VAValentinaDirettrice sanitaria di poliambulatorio
Il consenso lo registro allo sportello e resta agganciato al paziente con la data e il mio nome di operatore. Se il paziente revoca, la revoca si vede e lo storico resta, senza che io debba andare a cercare un raccoglitore.
NANadiaSegretaria di poliambulatorio
Quando apro la cartella trovo il referto precedente e l'esame collegato. Non chiamo più la segreteria per farmi cercare un PDF di due anni fa.
TOTommasoSpecialista ambulatoriale

Domande frequenti

È la cartella clinica del medico di base?

No, ed è giusto dirlo apertamente. È la cartella clinica del poliambulatorio: raccoglie le informazioni cliniche e la documentazione sanitaria prodotte dalla struttura, lo storico di visite, prestazioni e referti, i documenti allegati e i consensi. Non è la cartella clinica del medico di medicina generale con prescrizioni e ricette, non gestisce la ricetta dematerializzata e non contiene gli strumenti clinici propri delle singole specialità, come l'odontogramma o i piani alimentari: per quelle parti Ambulatorio Facile resta affiancabile al software clinico che lo studio già usa.

Chi può vedere la cartella di un paziente?

L'accesso alle informazioni segue il ruolo e le autorizzazioni dell'operatore. I profili sono distinti tra responsabili, medici e personale operativo, i permessi si applicano sia nelle schermate sia nelle operazioni sui dati, e la compilazione, la finalizzazione e la firma dei referti restano riservate ai medici autorizzati.

I consensi revocati spariscono dalla cartella?

No. La revoca viene registrata e lo storico resta consultabile: per ogni consenso si vedono la data di acquisizione, l'operatore che lo ha registrato e le variazioni nel tempo. I consensi si aprono direttamente dalla cartella del paziente. Se i consensi li fai firmare sulla tavoletta, il documento firmato arriva nella stessa scheda: con la firma grafometrica il paziente firma, nella cartella clinica si consultano lo storico e le revoche.

Posso allegare referti fatti in altri centri?

Sì. Nella cartella si caricano e si consultano documenti, PDF e allegati, compresi quelli prodotti fuori dalla struttura e consegnati dal paziente. Restano nella sua scheda, insieme al resto della documentazione.

La cartella si collega alle immagini del PACS?

Sì, quando è attivo il modulo di diagnostica per immagini. La cartella si collega alle richieste diagnostiche, agli esami e alle immagini disponibili nel PACS, così l'esame si consulta dal percorso clinico del paziente senza cambiare programma.

Cartella clinica digitale, informatizzata o elettronica: che differenza c'è?

Nessuna differenza sostanziale: sono tre modi di chiamare la stessa cosa, cioè la documentazione sanitaria del paziente tenuta in formato digitale invece che su carta. Chi cerca un software cartella clinica elettronica per un poliambulatorio cerca quello che trova qui: una scheda per paziente con lo storico delle visite, delle prestazioni e dei referti, i documenti allegati e i consensi, consultabile dal browser secondo il ruolo di chi la apre.

Che differenza c'è tra la cartella clinica e l'anagrafica pazienti?

L'anagrafica è la scheda organizzativa del paziente: recapiti, storico degli appuntamenti, promemoria inviati e note operative dello studio. La cartella clinica è la documentazione sanitaria: visite, prestazioni effettuate, referti e allegati, con i consensi registrati che si consultano dalla cartella. Sono due facce dello stesso paziente, collegate nello stesso gestionale.

Le modifiche alla cartella restano tracciate?

Sì. Le modifiche e le operazioni sulla cartella sono tracciate, e ogni consenso conserva la data, l'operatore e lo storico delle variazioni. Così, a distanza di mesi, si ricostruisce chi ha registrato cosa senza doverlo chiedere in giro.

Un unico gestionale

Esplora le altre funzionalità di Ambulatorio Facile

Anagrafica pazienti, referti digitali e permessi vivono nello stesso gestionale della cartella clinica: una cosa sola, non quattro programmi scollegati da far parlare tra loro.

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