Regole per professionista
Percentuale, quota fissa o la combinazione delle due modalità, configurate una volta per ciascun professionista e valide da lì in avanti.
Le spettanze dei professionisti del tuo poliambulatorio si calcolano da sole. Imposti una volta la regola di compenso di ciascun medico o collaboratore, a percentuale, a quota fissa o con le due modalità combinate: da lì in poi il compenso matura sulla fattura emessa oppure su quella saldata, resta collegato al documento da cui nasce e arriva a fine mese in un prospetto che non c'è bisogno di ricostruire.
Nessun impegno, nessuna carta di credito. Configuriamo le regole di compenso con te.
Le spettanze dei professionisti sono i compensi che un poliambulatorio deve a ciascun medico o collaboratore per le prestazioni erogate, e in Ambulatorio Facile si configurano come regole di compenso per singolo professionista: a percentuale, a quota fissa o con la combinazione delle due modalità. Il compenso matura sulla fattura emessa oppure sulla fattura saldata, a seconda dell'accordo, resta collegato ai documenti amministrativi di riferimento, passa per l'approvazione e per la registrazione del pagamento, e confluisce nei registri consultabili con gli stati di lavorazione e gli importi, esportabili in formato CSV. I prospetti sono pensati per i poliambulatori piccoli e medi, indicativamente da cinque a venti professionisti.
Non è disordine di chi lavora male: succede quando le regole, i documenti e gli storni stanno in posti diversi e nessuno dei tre si parla.
A fine mese qualcuno riapre i fogli e rifà a mano il conto di quanto spetta a ciascun professionista.
Ogni professionista ha il suo accordo, e la regola esatta resta nella testa di una persona sola.
Una fattura stornata resta dentro il conteggio: il totale del mese è sbagliato e non si sa dove.
Sulle cifre si discute, perché non c'è un documento che spieghi da dove arriva ogni importo.


Regole, maturazione, approvazione e registri: le spettanze vivono nello stesso gestionale che emette le fatture e segue le pratiche.
Percentuale, quota fissa o la combinazione delle due modalità, configurate una volta per ciascun professionista e valide da lì in avanti.
Il compenso matura sulla fattura emessa oppure su quella saldata, secondo la modalità prevista dall'accordo.
Le spettanze restano collegate ai documenti amministrativi, si approvano e si registra il pagamento, con la verifica delle variazioni ai documenti prima delle operazioni previste.
Preventivi, pratiche e spettanze in registri con stati di lavorazione e importi, quote del paziente e dell'ente, incassi e residui, esportabili in CSV.
Ogni euro fatturato sa a chi spetta. La spettanza nasce dal documento amministrativo di riferimento, matura sulla fattura emessa oppure su quella saldata secondo la regola scelta, e se qualcosa cambia non si cancella: si ricalcola, conservando i valori e le regole applicate in precedenza. A fine mese il prospetto si legge, non si ricostruisce.
Regola a percentuale, matura sull'incassato
Quota fissa per prestazione, matura sull'emesso
Percentuale e quota fissa combinate
Spettanza ricalcolata, valori precedenti conservati
Sì: in Ambulatorio Facile le spettanze non sono un foglio a parte. Nascono dagli stessi documenti amministrativi che la struttura emette ogni giorno, si consultano nei registri insieme alle pratiche di convenzioni, assicurazioni e fondi sanitari, con la quota del paziente e quella dell'ente, gli incassi e i residui, e arrivano già pronte da approvare e da pagare. Un posto solo, non tre programmi da far quadrare a fine mese.
Percentuale, quota fissa o le due modalità combinate, configurate una volta per ciascun professionista.
Il compenso matura sulla fattura emessa oppure su quella saldata, come prevede l'accordo.
Ogni spettanza resta legata al documento amministrativo da cui matura. Incassi e residui si controllano nei registri. Scopri il modulo.
Tre passaggi, dalla configurazione delle regole al prospetto approvato e pagato.
Percentuale, quota fissa o le due modalità combinate, professionista per professionista. La formazione è inclusa e gratuita.
Su ogni fattura emessa oppure saldata, secondo la regola scelta, già collegate ai documenti amministrativi di riferimento.
L'approvazione e il pagamento restano registrati, e i registri di preventivi, pratiche e spettanze escono in CSV quando servono.

Un foglio di calcolo somma bene un totale, ma non sa quale regola era stata pattuita con quel professionista e non si accorge se un documento è cambiato. In Ambulatorio Facile la spettanza nasce dai documenti amministrativi della fatturazione e si legge nei registri accanto alle pratiche di convenzioni e assicurazioni, porta scritta accanto la regola applicata e, se qualcosa viene stornato, si ricalcola conservando i valori precedenti. A fine mese non si discute sulle cifre, si vede da dove arrivano.
“Prima la chiusura del mese era una serata intera sui fogli. Adesso apro il prospetto, controllo la regola applicata e approvo: il conto è già fatto.”
“La cosa che mi ha convinta è lo storno. Se un documento cambia, la spettanza si ricalcola e resta scritto quale regola era stata applicata prima. Non devo più fidarmi della memoria.”
“Ogni importo è collegato al documento da cui nasce. Quando un collega mi chiede come è stato calcolato il suo compenso, la risposta si vede, non si spiega.”
Sono i compensi che la struttura deve a ciascun professionista per le prestazioni erogate. In Ambulatorio Facile si configurano come regole di compenso per singolo professionista, maturano sui documenti amministrativi secondo la modalità scelta, si approvano, se ne registra il pagamento e confluiscono nei registri di preventivi, pratiche e spettanze, consultabili ed esportabili.
Si configura una regola per ciascun professionista: a percentuale, a quota fissa oppure con la combinazione delle due modalità. La regola resta associata al professionista, quindi non va ridecisa a ogni chiusura, e in caso di storni e ricalcoli il gestionale conserva i valori e le regole applicate in precedenza.
Su entrambe: si sceglie. Il compenso può maturare al momento dell'emissione della fattura oppure soltanto quando la fattura risulta saldata, a seconda di come è impostato l'accordo con il professionista. Un esempio con i numeri, su prestazioni sanitarie di fantasia: un professionista con regola al 40% chiude il mese con 1.200 € di prestazioni fatturate, di cui 900 € già incassati. Se la regola matura sull'emesso, nel prospetto compaiono 480 €. Se matura sul saldato, ne compaiono 360 €, e i restanti 120 € entrano nel prospetto quando arriva l'incasso delle fatture ancora aperte. La regola è la stessa, cambia solo il momento in cui il compenso matura.
Si ricalcola, e la versione precedente non sparisce: storni e ricalcoli sono gestiti conservando i valori e le regole applicate in precedenza, quindi la correzione resta ricostruibile e non cancella la storia del compenso. Prima delle operazioni previste il gestionale verifica inoltre le variazioni intervenute sui documenti collegati, così una fattura cambiata non passa inosservata.
Dipende dai permessi che imposta la struttura: l'accesso alle informazioni segue il profilo e le autorizzazioni di ogni utente. I permessi sono differenziati per funzione e si applicano sia nelle schermate sia nelle operazioni sui dati, quindi quali registri e quali prospetti siano visibili a ciascun ruolo si decide in fase di configurazione.
Sì. Le spettanze hanno un proprio registro, con gli stati di lavorazione e gli importi maturati da ciascun professionista, e si esportano in formato CSV per le verifiche interne e per le elaborazioni amministrative. Dalla stessa area si raggiungono anche i registri dei preventivi e delle pratiche, quando serve guardare la chiusura del mese da un'unica vista.
Il costo è su misura per la tua struttura e te lo diciamo con un preventivo senza impegno. Sui tempi non diamo una data valida per tutti: dipende da quanti professionisti ci sono e da quante regole di compenso diverse vanno impostate. Nell'avviamento configuriamo le regole insieme a te, con la formazione inclusa e gratuita, e partiamo con la prima chiusura mensile fatta in affiancamento.
Fatturazione, convenzioni e coordinamento del personale sono gli stessi dati da cui nascono le spettanze: il compenso non si ricopia da un programma all'altro, matura dove i documenti vengono emessi.
I documenti da cui la spettanza matura, con incassi, residui e invio al Sistema Tessera Sanitaria.
Quota del paziente e quota dell'ente, pratiche seguite fino alla riconciliazione.
Turni, compiti e stanze dello staff coordinati in un'unica vista condivisa.
Richiedi una dimostrazione gratuita: ti mostriamo le spettanze applicate alle regole di compenso della tua struttura, senza impegno.
Formazione inclusa e gratuita · Assistenza telefonica italiana · Nessun costo nascosto